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Prossimo Futuro – Al via le adesioni!

Siamo lieti di annunciare che la Regione Lazio ha recentemente approvato il nostro progetto “Prossimo Futuro”.

“Prossimo Futuro” è un progetto rivolto agli studenti e alle studentesse adolescenti di cinque Istituti Superiori della Regione Lazio (stiamo aprendo le candidature) che vuole promuovere e contribuire a costruire una cittadinanza attenta al rispetto di sé, dell’altro/a, dell’ambiente che ci circonda, contrastando la dispersione scolastica e l’analfabetismo funzionale. Vuole farlo attraverso diverse azioni:

  1. Lezioni frontali, on-line e webinar con professori e professoresse universitari che affronteranno queste tematiche:
    1. Società, costume e modelli di comportamento delle giovani generazioni;
    2. Le nuove frontiere della comunicazione e dei social network;
    3. Democrazia, libertà e diritti civili;
    4. Solidarietà e apertura verso nuove culture, religioni;
    5. Risorse naturali e rispetto dell’ambiente;
    6. Individuo, famiglia e sistema di relazioni;
    7. Arte e Cultura;
  2. Elaborazione di testi che affrontino queste tematiche che reputiamo assolutamente urgenti e necessarie;
  3. Costruzione di n. 5 volumi della collana “Prossimo Futuro” con cod. ISBN destinati a entrare nel Catalogo Generale dei Libri in Commercio, con possibilità di essere acquistati in qualsiasi libreria fisica del territorio nazionale e anche on-line;
  4. Laboratorio artistico con il quale i ragazzi e le ragazze coinvolti/e potranno sperimentare sé stessi, attraverso altre modalità e contaminazioni;
  5. Laboratorio teatrale grazie al quale impareranno a esprimersi liberamente, e soddisfare il loro bisogno di comunicare e di socializzare, oltre a quello di condividere la propria esperienza anche con altre comunità;
  6. Disseminazione: eventi finali. I ragazzi e le ragazze coinvolti/e nel progetto diverranno seme.
    1. Le loro opere saranno esposte presso la “Galleria D’Arte nell’Antica Fornace di Antonio Canova” nel cuore del centro storico di Roma.
    2. Si darà luogo a una rappresentazione teatrale finale dove si metteranno in scena i più bei racconti creati dagli studenti e dalle studentesse con loro protagonisti e protagoniste. Auspichiamo possa avvenire nella Facoltà di Lettere dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, nell’Auditorium dedicato al Maestro “Ennio Moricone”, dove già abbiamo avuto l’onore di presentare alcune nostre iniziative che hanno coinvolto il mondo studentesco sia universitario che delle scuole superiori.

“Prossimo Futuro”, perché?

Ci occupiamo, sin dal 2015, anno della fondazione di Gemma Edizioni, di insegnare a bambini/e e ragazzi/e la bellezza della lettura attraverso la scrittura, e abbiamo al nostro attivo più di cento pubblicazioni nate così. A scrivere sono proprio loro, protagonisti autori e autrici in erba, di filastrocche, favole, fiabe, racconti e poesie oltre a guide turistiche, letterarie e libri di ricette. Testi volti a comunicare il proprio sentire in un’ottica di crescita reciproca dove gli adulti possano mettersi all’ascolto.

L’analfabetismo funzionale è un problema dilagante. La casa editrice Gemma Edizioni opera in contesti scolastici per arginare il fenomeno derivante anche dall’abbandono degli studi che ha subito un incremento per colpa della pandemia. La gratificazione derivante dalla pubblicazione di un libro che porta anche il proprio nome, diventa un modo per credere in sé stessi e una spinta a continuare a istruirsi. La produzione di testi da parte delle studentesse e degli studenti coinvolti implica la necessità di porre l’attenzione sulla giusta comunicazione dei pensieri, onde evitare pericolosi fraintendimenti. Il progetto dà la possibilità a queste giovani generazioni di confrontarsi mettendo a frutto le lezioni alle quali assisteranno attivamente, che saranno seguite dalla produzione di testi personali, poi dibattuti in classe. A questa seconda fase ne seguirà un’altra nella quale gli studenti e le studentesse coinvolti/e avranno l’opportunità di mettere in scena alcuni dei racconti presenti nei loro libri, attraverso un laboratorio teatrale, cinematografico e audiovisivo, con una auspicata rappresentazione finale presso l’Auditorium “Ennio Moricone” della Macroarea della Facoltà di Lettere dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, che più volte ha ospitato le nostre iniziative. I ragazzi e le ragazze potranno esprimersi anche con delle opere d’arte che loro stessi produrranno, e che saranno poi esposte alla “Galleria D’Arte nell’Antica Fornace di Antonio Canova” nel cuore del centro storico di Roma.

Educare, costruendo consapevolezza nelle nuove generazioni, è l’obiettivo che questa piccola Casa Editrice ha, fin dalla sua fondazione. Con questo progetto neonato la meta potrebbe essere raggiunta, e anche superata.

Con “Prossimo Futuro”, si apre un’altra Era.

Il progetto nasce per favorire e sostenere occasioni di aggregazione e socializzazione in ambito letterario e culturale, che possano permettere agli individui di accrescere il benessere personale e collettivo. Recuperare un dialogo e far in modo che sia costruttivo, aprendo spazi di riflessione su tematiche importanti e farlo con l’aiuto di un libro in nascita, ci sembra un ottimo modo di “costruire” una società del futuro che sappia ascoltare i bisogni e i sogni di tutti. Lo faremo utilizzando diversi saperi e diverse modalità, in virtù del fatto che siamo uomini e donne complessi e caleidoscopici, e che riusciamo a comunicare attraverso non solo le parole, ma anche utilizzando linguaggi diversi come l’espressione artistica, musicale, gestuale. Il progetto sperimenta nuovi mondi e gli studenti e le studentesse coinvolti/e potranno sperimentare diverse possibilità di realizzarsi professionalmente e umanamente parlando. Si concentra nel presente, ma mira a costruire un futuro utile. Il meraviglioso mondo del libro viene loro non solo illustrato, ma ne entreranno a far parte dal di dentro, saranno demiurghi, creatori e trasformatori, con nelle mani la consapevolezza acquisita dell’importanza del soffermarsi ad alimentare un pensiero critico. Un bagaglio culturale che, man mano che cresce, fa diventare magicamente più leggero il nostro viaggio. E magari anche più piacevole.

Grazie anche al supporto di alcuni professori e professoresse dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” – che insegnano Diritto pubblico e delle Comunicazioni, Lingue nella società dell’informazione, Linguistica educativa e interculturale, Pragmatica, Filosofia della scienza e Filosofia del linguaggio, Etica dello sviluppo sostenibile e Scienze della vita, Letteratura italiana e Disciplina delle Arti e dello Spettacolo – metteremo in piedi un progetto che vedrà coinvolti/e, a discrezione di ogni scuola, circa 20/30 studenti e studentesse per ognuno dei cinque Istituti d’Istruzione superiori ai quali daremo la possibilità, grazie ai fondi di questo bando, di partecipare. Un’utenza quindi di circa 100/150 unità.

La nostra intenzione è quella di offrire percorsi concreti e proposte operative per educare a una cittadinanza attiva, paritaria e consapevole. Lavoreremo per incrementare la conoscenza giuridica volta alla promozione dell’equità e forniremo gli strumenti necessari a una consapevole costruzione di sé e della propria identità. Opereremo al fine di coadiuvare i ragazzi e le ragazze nello sviluppare senso critico in relazione al riconoscimento dei diritti e all’abbattimento degli stereotipi di genere, causa anche di dispersione scolastica e di una scarsa rappresentatività di donne nelle professioni legate alle discipline STEM e degli uomini nelle discipline legate all’educazione.

È per questo motivo che abbiamo creato un gruppo di lavoro che possa affrontare responsabilmente e professionalmente tematiche ampie, ma tutte comunque centrate sulla parola “Rispetto”. Di sé, dell’altro/a, dell’ambiente che abitiamo, della parola da imparare a usare bene.

Ai primi incontri/dibattito seguiranno le lezioni dei professionisti che operano nella casa editrice Gemma Edizioni che, con lezioni di scrittura creativa, editing, correzione di bozze, grafica e impaginazione, comunicazione e marketing, insegneranno alle ragazze e ai ragazzi tutte le fasi di produzione e realizzazione di un libro, il loro libro.

I primi a beneficiarne saranno gli studenti e le studentesse del Liceo “Pietrobono” di Alatri (Fr), ipotizziamo da 20 a 30 unità circa, corrispondenti a uno/due classi.

L’opportunità è estesa ad altri quattro Istituti d’Istruzione Superiori grazie al supporto di questo Bando.

Alle cinque realtà sarà data l’opportunità di seguire anche un Percorso per le competenze trasversali e l’orientamento (PCTO) perché, a tutti gli effetti, i ragazzi e le ragazze coinvolti apprenderanno il lavoro che si svolge in Casa Editrice quando si crea una pubblicazione.

I cinque volumi a cui daremo vita inaugureranno la collana “Prossimo Futuro”, che potrà in seguito avere l’apporto anche di altre realtà scolastiche che vorranno usufruire di questa bellissima opportunità in maniera autonoma.

Per poter candidare la propria scuola, inviare una mail a segreteria@gemmaedizioni.it che avrà come oggetto “PROSSIMO FUTURO”.

Le tematiche affrontate durante le lezioni hanno carattere non solo di attualità, ma di urgenza:

  • Società, costume e modelli di comportamento delle giovani generazioni; le nuove frontiere della comunicazione e dei social network: “Costruzione di una cittadinanza attiva e paritaria” a cura della prof.ssa Francesca Dragotto e della prof.ssa Giulietta Stirati;
  • “Democrazia, libertà e diritti civili” a cura della prof.ssa Marta Mengozzi, della prof.ssa Cristina Gobbi e della prof.ssa Cristina Pace;
  • Risorse naturali e rispetto dell’ambiente – “Etica dello sviluppo sostenibile e scienze della vita”, a cura del prof.re Mirko di Bernardo;
  • Solidarietà e apertura verso nuove culture, religioni; individuo, famiglia e sistema di relazioni – “Multiculturalismo e creatività. La narrazione del sé e dell’altro nelle arti” a cura della prof.ssa Florinda Nardi.

Nello specifico le lezioni si articoleranno:

Costruzione di una cittadinanza attiva e paritaria – Prof.ssa Francesca Dragotto e prof.ssa Giulietta Stirati.

De-costruire gli stereotipi sociali nei linguaggi e nel mondo delle cose e lavorare sul rispetto reciproco, responsabile e consapevole. Viaggio alla scoperta del testo nascosto: l’apporto dei linguaggi alla decostruzione della conoscenza. Educare la cittadinanza in modo responsabile e paritario significa promuovere una cultura dell’uguaglianza, all’interno della quale la diversità, come nel caso di quella tra uomini e donne, o quella tra culture, religioni, nazionalità, viene concepita come risorsa e non come elemento discriminante. Per tale motivo, centrale risulta il ruolo di educatori/educatrici, genitori e formatori/formatrici nello sviluppo di uno spirito critico che possa favorire la libera costruzione di sé e, al contempo, la libera espressione dell’altro/a. Particolare attenzione sarà data alla comunicazione attraverso i social network, illustrandone pericoli e opportunità. Si agirà per la prevenzione di fenomeni quali il cyberbullismo, la ludopatia e l’uso inappropriato di internet;

Democrazia, libertà e diritti civili – Prof.ssa Cristina Gobbi, prof.ssa Marta Mengozzi e prof.ssa Cristina Pace.

Proporremo incontri costruiti come momento di dialogo e di approfondimento a più voci sui temi della giustizia, del senso della pena, della cornice costituzionale del diritto penale e della condizione carceraria. Si tratta di argomenti rispetto ai quali il dibattito pubblico pone in un rapporto di contrapposizione lo scopo rieducativo della pena e le esigenze di sicurezza pubblica: un’impostazione che può essere messa in discussione e sulla quale vale la pena di riflettere.

Il taglio sarà interdisciplinare. Al più classico approccio giuridico verrà, infatti, accostata una riflessione storico-filosofica sul tema della giustizia, partendo da spunti contenuti già nei miti e nelle tragedie greche. Si precisa che gli incontri saranno tenuti da docenti universitari dell’Università degli studi di Roma “Tor Vergata”, impegnati anche in progetti nell’ambito del mondo carcerario.

Etica dello sviluppo sostenibile e scienze della vita, a cura del prof.re Mirko di Bernardo;

Il corso è dedicato all’approfondimento del concetto di sviluppo sostenibile e al percorso che ha portato all’adozione dell’Agenda 2030 (Risoluzione adottata dall’Assemblea Generale dell’ONU il 25 settembre 2015). La prima parte si concentra sul tema della alfabetizzazione ambientale con l’obiettivo di sensibilizzare, mediante lo sviluppo di specifici modelli cognitivi dell’apprendimento esperienziale, le nuove generazioni a una maggiore percezione dei rischi reali legati ai cambiamenti climatici, promuovendo politiche educative volte alla riduzione nei giovani della forte discrepanza esistente tra rischio percepito e rischio reale. Il principale obiettivo generale del corso, dunque, è lo sviluppo di attività educative / formative e di ricerca finalizzate alla promozione dei cambiamenti comportamentali delle scelte / preferenze individuali e collettive e delle abitudini di consumo e riuso di beni e servizi attraverso strategie e metodologie innovative applicate agli obiettivi ambientali e climatici previsti dalla agenda 2030.

Nella seconda parte saranno approfonditi i principi, i valori e le prospettive della educazione allo sviluppo sostenibile nella direzione degli obiettivi n. 10 (ridurre le disuguaglianze) e 12 (consumo e produzione responsabili) dell’Agenda. Il corso persegue l’obiettivo di incrementare, negli studenti la competenza personale sociale e la capacità di imparare ad imparare (Raccomandazione europea del 2018 sulle competenze chiave) per quanto attiene l’ambito dell’educazione ambientale con particolare riferimento allo sviluppo sostenibile e sociale in accordo con le vigenti politiche europee in materia di formazione alla cittadinanza responsabile e attiva.

Il corso promuove la formazione di competenze personali, sociali e interculturali. Gli interventi saranno rivolti a: 1) rinforzare la conoscenza della “Carta della terra” nella connotazione “territoriale” del curricolo, mediata dai linguaggi audiovisivi e digitali, per lo sviluppo delle competenze sociali, interculturali e di cittadinanza europea; 2) sperimentare “in situazione” metodi e tecniche di valutazione dei processi didattici e dell’apprendimento esperienziale, mediante l’organizzazione di iniziative di rilevanza etica e sociale, che coinvolgano la classe nella realizzazione di buone pratiche come il riutilizzo di materiali di scarto a fini sociali.

Multiculturalismo e creatività. La narrazione del sé e dell’altro nelle arti. – Prof.ssa Florinda Nardi.

Si proporrà agli studenti, italiani, stranieri e italiani con origini straniere, di raccontare la propria storia e le esperienze di incontro con gli altri, con il “diverso da sé”. Nei webinar collettivi si affronteranno innanzitutto i principi della comunicazione letteraria e della produzione narrativa nonché la specificità dei linguaggi contigui (teatro, cinema) con l’obiettivo di condurre i partecipanti alla costruzione di una storia da restituire in uno dei codici prescelti (letteratura – teatro – cinema). Si daranno nozioni di specificità della scrittura per la letteratura, il teatro e il cinema, aiutando gli studenti alla costruzione delle proprie storie a seconda del medium prescelto. L’obiettivo è quello di stimolare alla lettura di opere che raccontano l’incontro tra culture e praticare una propria scrittura sulla medesima esperienza, sperimentandosi poi nelle transcodificazioni di questi racconti letterari in altri codici artistici.

SECONDA FASE

A queste lezioni seguiranno quelle che abitualmente svolgiamo per la realizzazione di opere letterarie. Saranno tenute dai professionisti che compongono la Casa Editrice, sia personale dipendente che collaboratori esterni che operano con la nostra azienda. Lo scopo è quello di insegnar loro il mestiere dell’editore. Questo percorso potrà avere anche valenza di PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento).

A presentare il lavoro dell’editore sarà Gemma Gemmiti, fondatrice di Gemma Edizioni; nel ruolo di editor ci saranno: Sara Deodati, Massimiliano Laurenzi, Giulia Siena, Roberta Tiberia; nel ruolo di aiuto editor e correttrice di bozze Martina Palese; a occuparsi del tutoraggio che riguarda la comunicazione sarà Samantha Marsella e l’insegnamento della parte grafica sarà affidato a Denise Sarrecchia.

TERZA FASE

A conclusione delle esperienze proposte nelle precedenti fasi del progetto (incontri formativi con i docenti, costruzione/realizzazione dei libri), questa terza fase si pone tanto come azione esperienziale per gli adolescenti dei cinque istituti beneficiari quanto divulgativa dell’intero progetto.

Questa azione contiene, infatti, un duplice intento: da un lato attraverso il linguaggio teatrale ed artistico si mira a guidare gli studenti verso un’elaborazione dei contenuti appresi in precedenza e verso una loro rielaborazione creativa, in grado di stimolare riflessioni condivise sulle tematiche proposte. Dall’altro, attraverso il linguaggio audiovisivo, multimediale e cinematografico si intende contribuire alla più ampia diffusione del progetto, che includa gli stessi studenti beneficiari e ne assicuri, dunque, la disseminazione.

Laboratorio Artistico.

Il punto “Arte e Cultura” sarà sviluppato grazie a un Laboratorio della percezione visiva: “Come le emozioni diventano immagini”, a cura della prof.ssa Rezarta Zaloshnja che inizierà quando i testi saranno pronti in modo che possa essere diretto alla produzione di opere attinenti ai racconti prescelti per la rappresentazione teatrale, in virtù del fatto che saranno in parte utilizzate anche per la scenografia della rappresentazione teatrale. Saranno 20 le ore che metteremo a disposizione per il Laboratorio Artistico, con esposizione finale in Galleria D’Arte.

Prendendo le mosse dal più ampio quadro delle ricerche nel campo della embodied cognition e dell’apprendimento esperienziale, il laboratorio della percezione visiva mira a sviluppare l’apprendimento degli studenti attraverso una interazione dinamica e sinergica con gli ambienti di apprendimento, favorendo la conoscenza di sé e lo sviluppo di percorsi esperienziali che consentono di riflettere sulle varie modalità di significazione dei vissuti emozionali, mediante l’esercizio della trasposizione delle emozioni in immagini visive nell’ottica della dimensione intersoggettiva ed interesperienziale della conoscenza che rende l’incontro con il diverso e la diversità protagonisti attivi nel creare vissuti imbevuti di significato e costruire coscienze critiche. In un tale contesto, si vuole attuare il progetto “Come le emozioni diventano immagini”, creando occasioni di elaborazione e rielaborazione multidisciplinari del percorso esperienziale, fornendo strumenti utili per la costruzione di laboratori percettivi che consentono la continua rielaborazione dei vissuti emotivi in un processo attivo del conoscere l’altro e riconoscersi all’interno di uno specifico spazio.

Il laboratorio intende promuovere un percorso di formazione attiva ed esperienziale con un forte accenno alla creatività. Quest’ultima letta come parte insita nell’essere vivente e nella natura. Tale lettura di inclusione che parte da noi stessi e si attua nell’incontro con il diverso, prende forma per via della conoscenza dell’altro e nella curiosità di conoscere sé stessi, in una continua trasformazione e arricchimento transitorio che attua competenze di rielaborazione dei vissuti o dell’emotività per via della percezione visiva e della realizzazione di disegni e immagini.

Il laboratorio letto come contenitore esperienziale e creativo si attua in diverse fasi:

  • Processo laboratoriale sulla percezione visiva.
  • Condivisione delle immagini (pitture e disegni) prodotte con l’ambiente di apprendimento e confronto/condivisione con i compagni della propria esperienza emotiva e del proprio vissuto personale.
  • Organizzazione delle immagini da presentare nella mostra.
  • Allestimento di una mostra di tutti i lavori realizzati dalle 5 scuole nello spazio dell’antica fornace di Antonio Canova con organizzazione a cura dell’attuale associazione culturale CANOVA22 di cui la tutor è curatrice.

Laboratorio Teatrale

Il laboratorio teatrale sarà a cura delle dott.sse Silvia Manciati e Alessia Barbieri, dell’Associazione “Arcadia delle 18 Lune”, coadiuvate dall’attrice e doppiatrice Giulia Santilli.

  • programmazione delle attività, in coordinamento con gli altri esperti coinvolti nel progetto, al fine di assicurare coerenza e continuità fra le azioni, nonché un monitoraggio rispetto ai bisogni formativi degli adolescenti beneficiari;
  • il percorso teatrale, cuore pulsante di questa fase, che intende fornire agli adolescenti beneficiari un percorso di crescita sotto diversi aspetti. Si vuole infatti: stimolare in loro la riflessione sui contenuti appresi nelle altre fasi e condurli verso una rielaborazione creativa degli stessi; incoraggiare la loro curiosità, le passioni, la creatività e l’espressività, fornendo loro un contesto protetto in cui esprimersi, senza paura del giudizio. Grazie alle possibilità del linguaggio teatrale si vuole, inoltre, contribuire alla creazione di forti relazioni di gruppo, all’integrazione del singolo, alla conoscenza di sé e dell’altro, al superamento, attraverso il gruppo, di problematiche personali legate al delicato periodo di crescita preso in considerazione, combattendo i mostri e le paure che si nascondono dietro il difficile momento dell’adolescenza. Si vuole, infine, veicolare ai ragazzi competenze relative alla specificità del linguaggio teatrale, fra le quali: dizione, uso consapevole della vocalità, respirazione, uso consapevole del corpo nello spazio scenico, capacità di improvvisazione.

Il percorso laboratoriale porterà all’elaborazione di diversi prodotti creativi di disseminazione: una performance conclusiva per ciascun gruppo, che confluirà in un’unica messa in scena finale, e una rielaborazione audiovisiva dei contenuti (vedi le azioni successive).

  • la performance finale, ovvero un momento conclusivo di condivisione, divulgazione e disseminazione dei risultati del progetto. Attraverso questa azione si intende: portare a compimento il percorso laboratoriale degli adolescenti beneficiari, che attraverso la performance avranno la possibilità di realizzare pienamente l’esperienza del teatro;
  • creare un’occasione di incontro fra tutti gli Istituti che aderiscono il progetto, favorendo lo scambio di riflessioni e buone pratiche e ampliando, dunque, il dibattito fecondo sui temi portanti del progetto; disseminare efficacemente il progetto all’intera comunità scolastica e alla più ampia comunità;
  • la rielaborazione audiovisiva, attraverso la produzione di un cortometraggio e/o docuvideo che, oltre ad essere proiettato durante la giornata conclusiva finale, verrà inserito con un QRCode all’interno dei libri prodotti dagli adolescenti beneficiari durante le precedenti fasi del progetto.

La performance e la rielaborazione audiovisiva saranno dunque parte di un evento finale, il cui obiettivo ultimo è la diffusione dei risultati dell’intero progetto.

OBIETTIVI

Gli studenti e le studentesse si misureranno con la loro coscienza affrontando tematiche utili a formare cittadini e cittadine del futuro; un’esperienza altamente formativa che rimarrà indelebile della loro memoria e all’interno del loro curriculum vitae. L’intento è quello di offrire ai giovani un’occasione per approcciarsi alla scrittura rendendoli protagonisti attivi nella costruzione di un’Opera letteraria, artistica e multimediale orientata alla promozione dell’importanza della letteratura, all’aumento della loro autostima e a una conseguente crescita interiore e culturale. Un modo per loro di parlare e per noi di ascoltarli, cercando di abbattere questi inutili muri che spesso esistono tra le diverse generazioni. Parleranno di questo mondo visto attraverso i loro occhi; ci racconteranno del loro essere adolescenti e noi riconosceremo nei loro scritti gli adolescenti che siamo stati; avranno l’occasione di mettere nero su bianco delle storie che saranno frutto delle competenze acquisite grazie alle lezioni di professoresse e di professori universitari che insegnano di solito a discenti più grandi. Si insegnerà a essere cittadini e cittadine di un futuro prossimo che, ci auguriamo, possa essere più equo. Un’esperienza entusiasmante che porterà gli studenti e le studentesse ad avere il proprio nome all’interno di una pubblicazione a livello nazionale. Ogni libro infatti avrà un cod. ISBN e sarà possibile ordinarlo in qualunque libreria fisica del territorio nazionale oltre che acquistarlo anche direttamente nei siti store online.

Ci auguriamo che un progetto così articolato possa essere solo la “prima pietra” nella costruzione di un “prossimo futuro” che potrà vedere coinvolti anche altri Istituti Scolastici laziali e non solo, consci dell’urgenza di educare le nuove generazioni all’equità, all’uguaglianza, al rispetto di sé, dell’altro/a, di ciò che ci circonda.

Proveremo a insegnare a prendersene cura.

Gemma GemmitiProssimo Futuro – Al via le adesioni!
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