Denise Sarrecchia Grafica

Denise Sarrecchia nasce a Frosinone nel 1985. Si specializza in «Editoria e scrittura» presso l’Università «Sapienza» di Roma, e durante gli studi amplia le sue competenze in grafica e impaginazione attraverso collaborazioni con varie case editrici, associazioni culturali, università, riviste ed enti privati. Dal 2014 dirige la collana «Il calamaio d’oro» (Arbor Sapientiae Editore), dedicata

Denise Sarrecchia nasce a Frosinone nel 1985.

Si specializza in «Editoria e scrittura» presso l’Università «Sapienza» di Roma, e durante gli studi amplia le sue competenze in grafica e impaginazione attraverso collaborazioni con varie case editrici, associazioni culturali, università, riviste ed enti privati.

Dal 2014 dirige la collana «Il calamaio d’oro» (Arbor Sapientiae Editore), dedicata alla storia dell’illustrazione e della grafica editoriale, nella quale sono presenti tre sue pubblicazioni, di cui cura anche la grafica: Edizioni di classici. L’illustrazione nell’editoria per l’infanzia (1° edizione, 2013; 2° edizione, 2015), Andersen e La sirenetta. Iconografia di una fiaba (1873-2013) e Undine, di Friedrich de La Motte-Fouqué (curatrice del romanzo e autrice dell’introduzione e di un saggio su Arthur Rackham).

Nel 2016 realizza con Simmetria Editore la collana «Le Vestali», dedicata alle figure femminili più rappresentative nella storia, inaugurando il progetto con il primo numero dedicato a Emily Dickinson (Emily Dickinson. Il fuoco bianco), di cui cura la raccolta di poesie e l’introduzione al testo.

Da sempre porta avanti la passione per il disegno, il fumetto, l’arte e l’animazione, punti di riferimento incrollabili della sua vita, a prescindere dalla strada che intraprende.

Considera il suo lavoro un ponte tra le persone, uno strumento vivo con cui liberare la creatività attraverso lo scambio delle idee, il lavoro di gruppo, credendo fermamente nella diversità pacifica, rispettosa e non prevaricante. Anche per questo, ciclicamente organizza dei corsi di impaginazione per condividere le sue competenze grafiche e la passione che impiega nella realizzazione dei libri, attraverso un approccio tutt’altro che accademico ma basato, oltre che sulla competenza, anche sul valore dell’esperienza e dello scambio di idee.

«Se ami quello che fai, non sarà mai un lavoro». Confucio