Le ferite nascoste. Le Marocchinate tra storia, memoria e giustizia mancata

Stefania Catallo

16,00

Questo libro propone le testimonianze di alcune delle quasi ventimila donne che durante la Seconda Guerra mondiale subirono, nella zona del Basso Lazio, stupri e vessazioni da parte dei goumiers al seguito della V armata del generale francese Juin. I racconti sono stati raccolti dalla voce diretta delle interessate, sia in forma orale, quando non dialettale, sia in forma scritta. Il destino delle donne che subirono queste aggressioni fu quello di essere emarginate all’interno delle loro comunità. Molte morirono per le malattie contratte, alcune si suicidarono, altre furono psichiatrizzate, altrettante emigrarono per sfuggire a un contesto diventato insostenibile. Così come questi atti vennero definiti “marocchinate”, con una generalizzazione che ha gettato uno stigma sui marocchini per prendere le distanze da una violenza che storicamente fu avallata dai comandi alleati, “marocchinate” divennero pure le donne della Ciociaria che quella violenza avevano subìto. Si vuole con questo libro commemorarle, restituendo la dignità della loro esperienza, come si vuole, proponendo gli atti parlamentari relativi a queste vicende, ristabilire la memoria di una parte taciuta della storia del nostro Paese.

Scheda editoriale

Per leggere gratuitamente le prime 20 pagine, clicca su Le ferite nascoste

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Product Description

Stefania Catallo è giornalista e dal 2011 al 2020 si è occupata in prima persona di violenza di genere grazie alla sua attività nel centro antiviolenza “Marie Anne Erize” di Roma. Ha all’attivo libri sul tema e collabora con diverse testate on line, oltre a dirigere il blog The women sentinel (www.thewomensentinel.eu)

Scheda editoriale

Per leggere gratuitamente le prime 20 pagine, clicca su Le ferite nascoste

 

Informazioni aggiuntive

Autore

Stefania Catallo

Cod. ISBN

9791281403574

Pagine

160