Monica Coviello Tutor di Giornalismo

Ho 38 anni e sono una giornalista, iscritta all’albo dei professionisti. Da sempre le persone, le loro storie e «quello che c’è dietro» sono la mia più grande passione. Per questo, a 22 anni, mentre frequentavo l’Università, ho cominciato a scrivere articoli per i giornali. Sono partita con le testate locali, che rimangono una eccezionale

Ho 38 anni e sono una giornalista, iscritta all’albo dei professionisti.

Da sempre le persone, le loro storie e «quello che c’è dietro» sono la mia più grande passione.

Per questo, a 22 anni, mentre frequentavo l’Università, ho cominciato a scrivere articoli per i giornali. Sono partita con le testate locali, che rimangono una eccezionale palestra per imparare il mestiere: mi interessavo di musica e di cronaca.

Qualche anno dopo è iniziata la mia esperienza a La Stampa: da stagista, mi sono fatta le ossa nella redazione web, che si era appena formata, poi ho scritto di spettacoli e cronaca per il quotidiano cartaceo e ho lavorato anche al desk.

Ma sono sostanzialmente sempre stata una freelance: ho collaborato con tante testate nazionali che si occupavano di lifestyle, benessere, attualità.

Ho anche lavorato come addetta stampa per una fondazione culturale e per un ente parco: ogni articolo e ogni comunicato sono diventati un’opportunità per ampliare interessi e conoscenze. 

Da quattro anni scrivo di attualità per il sito di Vanity Fair e di curiosità che riguardano il mondo della gastronomia per quello della Cucina Italiana, e lo faccio con gioia.

Studiate per diventare giornalisti se l’idea di costruirvi ogni giorno il lavoro, in qualche modo, vi piace. E se l’eventualità di ritrovarvi precari a quarant’anni non vi spaventa troppo. Il giornalismo vi darà la possibilità entrare in punta di piedi nella vita delle persone più interessanti e di conoscerne i segreti.

Ogni mattina mi sveglio felice di cominciare il mio lavoro: questa per me è la soddisfazione più grande.

Dopo i progressi di mio figlio Gioele, naturalmente.