Arianna Caruso Correttrice di Bozze

Mi chiamo Arianna e sono nata in Sicilia. Qualcuno diceva che lì l’uomo nasce “isola nell’isola” e che rimane legato, indissolubilmente, a una rete intricata di contraddizioni e passioni. Diplomata al liceo classico, ho sperimentato la forza delle parole. Ho iniziato a leggere perché volevo imparare a investire il mio tempo, a coltivare degli interessi

Mi chiamo Arianna e sono nata in Sicilia. Qualcuno diceva che lì l’uomo nasce “isola nell’isola” e che rimane legato, indissolubilmente, a una rete intricata di contraddizioni e passioni.

Diplomata al liceo classico, ho sperimentato la forza delle parole. Ho iniziato a leggere perché volevo imparare a investire il mio tempo, a coltivare degli interessi che potessero, poi, incastrarsi e comporre la persona che sono adesso.

Studio chitarra classica al conservatorio e, nonostante sia particolarmente critica nei confronti della mia scrittura, ho vinto diversi concorsi letterari tra poesia e prosa.

Sono riuscita a coniugare l’utile e il dilettevole affacciandomi al mondo delle relazioni internazionali: ai viaggi ho unito l’interesse per la giurisprudenza, in particolare per il diritto internazionale marittimo. Tutto ciò mi ha già portato a New York, alle Nazioni Unite e mi porterà alla New York University di Abu Dhabi.

Nonostante questo, anche se lontanissima, guardo sempre alla mia Itaca, alla poesia che ritrovo ogni volta.

I libri per me hanno rappresentato un modo per vivere sempre in estate, per sperimentare la gioia sincera dell’otium (letterario, s’intende), per guardare alla quotidianità con una curiosità genuina e sperimentare un impegno cieco affinché la mia vita possa diventare il mio romanzo d’avventura preferito.

Gemma Edizioni per me è un’amica ritrovata: tutto é iniziato nel 2016 quasi “per gioco” e ancora stento a crederci che oggi, con la casa editrice, inizia la mia prima esperienza lavorativa che mi ha già permesso di apprezzare il lavoro che c’è dietro la stesura di un libro e di guardare alla scrittura con un occhio critico, ma mai polemico.